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absolute

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  1. absolute

    Auguri forumista

    Auguri @Inglo
  2. absolute

    Le nostre recensioni - Indice

    Azul è un astratto, molto simile a Sagrada, puoi dare uno sguardo anche a quest'ultimo se ti è piaciuto. Saboteur è un gioco di bluff anche se alla fine è molto "caciarone", tipo Bang. Tutto sommato non c'è moltissima strategia e le fazioni si intuiscono dopo poco. Infatti è consigliabile giocare a Saboteur 2 che aggiunge molto caos e lo rende molto divertente come passatempo (ma molto frustrante come gioco perché dipende poco da bravura/strategia). Invece di recente ho provato la nuova edizione di Saboteur, Le Miniere Perdute che secondo me snatura il gioco originale togliendo tutta la componente divertente, anche se ha alcune migliorie tecniche, lo sconsiglio.
  3. absolute

    Il prossimo libro che comprerò

    È che negli ultimi anni è sorto il fenomeno "dieci cose che dovete assolutamente sapere su..." e simili che sono praticamente sempre dei semplici clickbait dove non si sforzano neanche di curare i contenuti o rendere le liste esaustive. Un po' come "la guida definitiva per..." o "quello che non vi hanno mai detto/tenuto nascosto". Sì, anche nella peggiore lista delle suddette casistiche comunque un minimo di spunto utile a volte si può trovare, ma onestamente a fronte della perdita di cinque minuti per leggere listoni mal compilati preferisco impiegare lo stesso tempo per scrivere un post polemico qui sul forum che mi lascia più soddisfatto. Magari auspicando che qualcuno sia una propria lista personale anziché fare copia incolla di un link su cui tutti nutrono scarse aspettative.
  4. absolute

    Il prossimo libro che comprerò

    Io una volta ho comprato un libro in base alla copertina e ora è tra i miei libri preferiti. Poi una volta ho comprato un libro solo per via di un errore di ortografia sulla quarta di copertina e dopo averlo letto ne sono rimasto entusiasta. A volte scegliere superficialmente può riservare belle sorprese. Allo stesso modo puoi trovare titoli validi da liste fatte a caso su siti internet tipo questo. Ad ogni modo preferisco sempre avere un diretto confronto con amici e conoscenti anziché affidarmi a liste del genere. Salvo casi specifici (tipo se cerco libri su una tematica o con determinate caratteristiche e allora cercare liste online può essere un posto da cui prendere ispirazione).
  5. absolute

    Auguri forumista

    Grazie a tutti.
  6. absolute

    "Nessuno legge?"

    Non so, non ti conosco abbastanza. Al momento di quelli che ho in casa potrei proporti solo Dune.
  7. absolute

    Il prossimo libro che comprerò

    Onestamente un articolo che inizia con "vi abbiamo risolto l'estate" mi attira ben poco. Ho provato a dare uno sguardo e credo siano tutti titoli nuovi e di tematiche d'attualità, come specificato nell'articolo stesso. Personalmente ho sempre mille titoli in coda e faccio fatica a scegliere il prossimo libro perché vorrei iniziarne dieci diversi (e mi impegno la regola di un libro alla volta, circa) , quindi raramente leggo roba appena uscita o d'attualità. Tra l'altro articoli del genere lasciano un po' il tempo che trovano perché magari di questi cinquanta titoli solo una decina saranno effettivamente validi e magari verranno consigliato anche tra dieci anni. Insomma lo trovo in buono spunto per chi magari legge, appunto, solo d'estate e vuole segnare la solita tacca del libro all'anno della media nazionale, ma per chi è abituato a leggere penso ci siano metodi più funzionali per conoscere nuovi titoli. Basterebbe anche questo stesso forum, magari chi legge qualche titolo menzionato nell'articolo o che magari conosce già gli autori lì segnalati, è più affidabile da un minestrone di titoli messi insieme da un sito.
  8. absolute

    Cosa stai leggendo?

    Tutti dicono che Il Libro di Talbott sia migliore degli ultimi (non che ci volesse molto), ma onestamente non mi è sembrato. Sicuramente non il peggiore (Pigmeo lo prendo ancora come metro di paragone per i libri più brutti che mi capitano sotto mano) ma neanche "un ritorno al passato" come molti dicono. Tra l'altro ho sentito che era in trattativa per vendere i diritti per farne un telefilm. Mi auguro che la cosa non vada in porto. Trama banale e sterile, intreccio praticamente inesistente, è praticamente un'accozzaglia di aneddoti e gag neanche particolarmente incisive che scimmiottano i suoi primi romanzi (si autocita perfino). Decisamente noioso.
  9. absolute

    "Nessuno legge?"

    Sì, ci vado abitualmente, alludevo a quello quando dicevo di comprare usato. Anche se è raro trovare usato un titolo che cerchi, ma a volte prendo libri che ho già letto da tenere da parte per regalarli alla prima occasione utile.
  10. absolute

    Auguri forumista

    Auguri @Riccaz
  11. absolute

    "Nessuno legge?"

    Mi sono riletto la discussione che in effetti ha molteplici risvolti e mi pare che ne abbiamo discussi ben pochi. L'articolo di Scrigno si concentra sulle librerie. A me torna in mente un interessante articolo che credo sia stato segnalato proprio qui su foruml. Mentre in realtà l'articolo di Internazionale fa più un discorso di "distribuzione indipendente e non delle multinazionali". Che è un discorso assimilabile all'alimentari privato e i supermercati. Però torna al discorso del "la gente legge meno", quindi è appunto pertinente a questa discussione. Io di recente ho letto Casa di Foglie (e questi giorni sto rileggendo S - La Nave di Teseo) che sono proprio due esempi di libri che meritano sia una rivalutazione a livello fisico che contenutistico. Non risentono del pericolo dell'era digitale perché la struttura fisica è parte integrante del titolo e in qualche modo innova un settore millenario e dunque sperimenta al pari di cinema e telefilm. Non a caso parlando di Danielewski (l'autore di Casa di Foglie) ho citato The Familiar, il suo progetto di ventisette romanzi che però è stato sospeso a causa dello scarso seguito (dunque un'altra vittima analoga alle librerie indipendenti citate da Internazionale). Quindi i fattori sono davvero tanti ed è difficile venirne a capo. Personalmente io usufruisco tantissimo della biblioteca e solo in rari casi compro, quasi sempre usato o roba in offerta e di conseguenza quasi sempre online o catene di librerie, dunque sono colpevole a mia volta per lo scarso successo delle librerie indipendenti. D'altronde se la gente va nei supermercati per risparmiare, quando va dal negoziante sotto casa spesso ottiene prodotti di qualità migliore o comunque più selezionata. Mentre i libri che vende Amazon sono gli stessi che vendono le librerie indipendenti (tranne i rari casi, come quello citato da Silvia, come Atlantide). Un altro problema è che molte volte c'è chi (e io lo faccio spesso) usa la libreria anche per farsi un giro (un po' come quelli che vanno nei centri commerciali a tempo perso) e finisco per comprare raramente titoli perché attratto da titoli messi in bella vista. Mentre, come segnalato nell'articolo, a volte quando vai nelle librerie indipendenti hai il tuo libraio di fiducia che magari ti conosce pure e ti può dare consigli mirati, mentre nelle grandi distribuzioni devono accaparrarsi l'attenzione del pubblico tramite copertine sgargianti (e qui ritorna l'articolo segnalato da Gianni Infantino sulle fascette). Di conseguenza credo che non ci sia una soluzione semplice, da qualche parte ci rimetteremo comunque, ora come ora le librerie indipendenti sono quelle che soffrono di più, personalmente mi dispiace, ma anche a me come Toremoon il quindici per cento di sconto fa gola, quindi so di essere un silenzioso complice.
  12. absolute

    The OA

    Ma quindi non ne avevo parlato con voi? Non ricordo più con chi se n'era parlato...
  13. absolute

    The OA

    Mi pare di averne parlato a Modena con @GURU baba rey e @tartina, ho infine visto la seconda stagione. Credo di confermare le mie impressioni iniziali, quando c'è il mistero è sempre interessante, quando poi iniziano a svelare c'è il rischio che possa non piacere. In questa seconda stagione hanno continuato a sperimentare e per questo continuo ad apprezzarli, introducendo novità rischiavano non solo di non incoraggiare gente ad iniziarla ma potevano anche deludere i fan della prima stagione. Tuttavia continuo a trovare la coreografia eccessivamente ridicola, specie nei risvolti presenti in questa seconda stagione. Personalmente mi è piaciuta tantissimo l'idea del gioco su cellulare, la linea narrativa di Karim è riuscitissima, secondo me. Ho apprezzato meno invece quella di Nina e quella dei ragazzi, ma credo sia questione di gusti personali, da un punto di vista tecnico comunque si è mantenuto ad alti livelli, forse superiori alla prima stagione. Il problema principale è che già ricordavo a stento la prima, se e quando arriverà la terza sono convinto che avrò dimenticato tutto quello successo anche in questa seconda. Infine qualche commento (positivo) sulla trama, in spoiler perché parlo anche del finale. Concludo che mi ha fatto sorridere leggere i commenti di chi vedendo questa serie ci stesse capendo poco, sarà che ho visto The Leftovers di recente e quindi questa in confronto mi sembrava fin troppo chiara e lineare...
  14. absolute

    Black Mirror

    Boh, sarà che io li ho sempre presi come dei film tv ciascuno a sé stante*. Le idee di base sono quasi sempre interessanti ma in pochi casi hanno davvero sfruttato il potenziale. Questi tre episodi non li trovo così terribili, così come non trovavo così esaltanti alcune puntate delle scorse edizioni osannate da tutti. Di sicuro c'è un cambio di rotta, non necessariamente è un male, alla fine sperimentano anche loro. Il primo episodio dimenticabile come tanti altri, il secondo si basa tutto su Scott, il terzo è in chiave adolescenziale, mi han fatto sorridere i pezzi rivisitati dei Nine Inch Nails. Nelle serie con una trama unica spesso ci sono alti e bassi, figuriamoci in una antologica, certo se dovessero sospenderla non mi scandalizzerei, ma vedere tutto questo astio mi sembra esagerato, evidentemente è anche una questione di aspettative. * intendo: indipendentemente dalla stagione in cui è uscito
  15. absolute

    Auguri forumista

    Auguri @Anomander Rake quasi fuori tempo mi sa.
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