absolute

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    tutti tranne Inglo
  1. Mi interessa, anche perché ho appena visto che l'unica biblioteca che ce l'ha in provincia di Bologna è un comune a venti chilometri di distanza e andarci apposta in treno mi sembra poco sensato.
  2. No. Non sapevo esistesse. Lo cercherò.
  3. Ieri ho visto l'ottavo episodio. È una cosa indescrivibile, roba da storia del cinema. La settimana di pausa serviva, bisogna metabolizzarla.
  4. Sarà un crescendo, me lo sento. Finirà che ne vorremo ancora e tutti voi scettici rimpiangerete di aver espresso dubbi al riguardo.
  5. Incredibile, allora ho fatto bene a non guardare Lost in la Mancha. https://www.dailybest.it/cinema/terry-gilliam-finito-girare-film-don-chisciotte-fermo-17-anni/
  6. Ciao.
  7. Ciao.
  8. Auguri anche se in ritardo. Colpa del fuso orario, ovviamente.
  9. Sono d'accordo, apprezzo sempre quando qualcuno prova a fare qualcosa di diverso col rischio che possa non piacere. Sempre meglio che vedere sempre la solita roba. Poi non sempre ci riescono, per me questa serie ha molti difetti, ma nel complesso mi ha soddisfatto quindi a buon rendere.
  10. Felice di sbagliarmi, in tal caso.
  11. Vista anche io. Devo dire che mi ha stupito, non pensavo mi potesse piacere invece l'ho guardata tutta con interesse. Forse sono l'unica persona a non aver apprezzato la coreografia, però tutto il resto era ben curato e funzionava, quindi sapendo di essere io quello difficile non lo considero un difetto. Sono d'accordo con Moon, secondo me andrebbe bene anche lasciato così, anzi, il finale aperto anche all'immaginazione dello spettatore spesso contribuisce ad aggiungere valore, anche perché in molti casi quando spiegano tutto poi si ha sempre da ridire. A livello di trama secondo me è un po' tirato in alcuni passaggi ma tutto sommato regge bene i tempi scenici. Ho apprezzato soprattutto la lunghezza perché, nonostante alcuni tempi morti, riesce a mantenere l'interesse dello spettatore.
  12. Credo di averle detto in diverse occasioni che non approvo molti dei suoi atteggiamenti. In questo caso però parlavo su un più ampio piano perché ovviamente sappiamo tutti che il discorso in sé è frivolo ma da quello ho voluto parlare del principio generale. Partendo dal presupposto, già ampiamente ribadito, che il caso in questione è ovviamente una cavolata e che il discorso si ricollega ad un principio più generale, ti rispondo però in dettaglio (ripetendo quanto già detto peraltro). Tu hai scritto due righe, nel dettaglio hai scritto "scupidu'" con l'apostrofo (anziché la ù) aggiungendo "o come si chiamavano". Questo fa vedere che hai comunque speso del tempo per fare qualcosa in più (perché scrivere "o come si chiamavano" era una perdita di tempo accettabile?) quando, viste le premesse, anche senza la precisazione avremmo comunque capito di cosa si stava parlando. Se la tua paura era venire ripresa per un'errata ortografia, come vedi hai fatto ben di peggio, quindi ammetterai che la tua strategia era sbagliata. Se invece temevi che la gente non capisse di cosa stessi parlando, ti assicuro che aggiungere quelle parole non ha minimamente aiutato, c'erano elementi a sufficienza anche senza quelle. Quindi per quale motivo hai deciso di sprecare del tempo scrivendo quattro parole in più quando, a tuo dire, avevi poco tempo? Io (e immagino anche gli altri) imputano questo atteggiamento ad una mania molto diffusa al momento per cui la gente è pigra e si ritrova a fare più lavoro (o la stessa quantità di lavoro) senza neanche rendersene conto e senza realizzare che in tal modo ostentano la propria ignoranza e arrecano anche un (seppur minimo) fastidio agli altri. Ma visto che lo fanno tutti sta diventando socialmente accettato e non escludo che ci sia gente che addirittura lo trovi appagante o giusto e lo faccia con autocompiacimento. Una cosa che noto è che sono sempre i giovani a farlo e l'avvento dell'informatica ha probabilmente cambiato radicalmente l'apprendimento. Non sono minimamente un esperto in tali ambiti e dunque non mi addentrerò nel problema, ma intuisco che sia il sintomo di qualcosa di sbagliato che potrebbe degenerare. Tra l'altro non escludo minimamente di essere io stesso vittima di questi meccanismi e questo è un motivo in più per cui cerco di rimanere vigile ed intervengo facendo notare queste cose agli altri, auspicando che qualora incorressi in errori di questo genere ci sia qualcuno che riprenda me. Vi faccio un esempio. Ricordo di aver letto questo aneddoto: ad un'interrogazione di storia di un liceo una studentessa iniziò a parlare di Biperio. Dopo qualche istante il professore interruppe la studentessa e le chiese di chi stesse parlando. Ne venne fuori che aveva studiato sugli appunti dei suoi compagni di classe anziché sui libri e che aveva dato per scontato che "Bixio" fosse un modo abbreviato per scrivere il cognome del politico del Risorgimento. Sarà un aneddoto che fa ridere ma l'ho vissuto in prima persona quando ad un compito di fisica scrissi "forza di Lawrence" anziché "forza di Lorentz" e lì la professoressa capì che se anche avevo dimostrato di aver imparato la lezione di sicuro non avevo aperto libro. Adesso ti svelo un segreto. Tutti i grammar nazi (io di sicuro almeno) che lo ammettano o no, si trovano spesso a cercare le parole prima di scriverle perché hanno il dubbio. Io ad esempio fino al liceo cercavo spesso "coscienza" perché non ricordavo se ci andasse la i. Sarà l'abitudine di farlo ma è davvero un'operazione che richiede cinque secondi al più, basta un ctrl-t scrivere la stessa parola (in questo caso scupidu senza neanche l'accento) premere invio, un secondo di presa visione della pagina (spesso non serve neanche cliccare sul link perché basta guardare il primo risultato, ad esempio con "scupidu" è così), poi ctrl-w e riscrivi la parola corretta. Da cellulare ammetto che possa essere un minimo più impegnativo, ma personalmente sono abituato a fare ricerche per qualunque cosa, d'altronde anche scrivere due righe di post su cellulare è più impegnativo che farlo al computer. Quindi penso che sia uno sforzo così minimo che può solo portare lati positivi. Se uno non ha questa immediatezza è comunque auspicabile che prendendo l'abitudine riesca a risolvere, anche perché, incredibile ma vero, a furia di cercare le stesse parole dopo un po' le impari persino. Io da più di quindici anni non devo più cercare "coscienza" quando devo scriverlo. Sorprendente la mente umana, è persino capace di apprendere e ricordare le nozioni anche a distanza di tempo, chi l'avrebbe mai detto. Detto ciò, TL;DR, non avrei voglia neanche io di leggere tutta questa roba. A Giuseppe.
  13. Ah, quindi ti è piaciuto il finale.
  14. Certo, perché che uno non abbia tempo è lecito ma se lo scrive quando non ce n'è bisogno (poteva tranquillamente scrivere il nome sbagliato e basta, tanto qualche pignolo a caso, io o Helder probabilmente, l'avrebbe corretta). Poi se, come è stato fatto notare, giustificarsi per la mancanza di tempo probabilmente le ha fatto perdere la stessa quantità di tempo, se non di più, necessaria per cercare la parola e risolvere il suo dubbio, io mi ritrovo con un post del tutto evitabile che tra le altre cose (come dice anche Helder, anche se scherzando, ma il principio è quello) è sintomo di un atteggiamento che se in questo caso è frivola in altri ambiti può diventare pesante. Lo stesso principio per cui i miei genitori mi dicevano di stare composto a tavola e di mangiare con la bocca chiusa e mi rimproveravano lo stesso se rispondevo "ma tanto siamo in famiglia, non mi vede nessuno, poi se sono in presenza di altri allora mi comporto bene". Poi magari sarò stupido io, ma ritengo che sia una questione di educazione anche questa. Dipende cosa, se uno ti chiede come si scrive una parola la sequenza corretta di lettere è difficile parlare di "livello umano". In linea di massima è vero, ma se lo fai sempre e per pigrizia il risultato è più negativo che positivo. Di sicuro spesso scherziamo ed esageriamo, ma magari ogni tanto può anche darsi che il principio di base da cui partiamo non è romperti le scatole quanto difendere comunque un principio sensato. Che poi ci marciamo per cercare la gag è un altro discorso. Ho risposto nel primo quote, secondo me è una questione di principio e di "educazione". Se poi sono io ad avere le allucinazioni e sono una scocciatura se lo faccio presente ogni volta, ditemelo che sono disposto a censurarmi in futuro. Ma avevo preso questa come una discussione ironica e mi sembrava sensato scherzarci sopra. Però qui ve la prendete tutti sul personale. Ah, e non sono OT perché questa risposta alimenta la polemica che è stata segnalata nel topic delle polemiche, quindi è tutto regolare. Un altro FWP è che se gli altri scrivono cose spiritose va bene, mentre se io ed Helder proviamo a dire la nostra voi interpretate i nostri toni polemici con serietà e ci rispondete come se vi avessimo insultati.
  15. Scrive un post in più, del tutto inutile, che in primo luogo mi fa perdere tempo nel leggerlo, in secondo luogo mi fa perdere tempo per andare a creare il link su lmgtfy e in terzo luogo per principio crea scompiglio su forum/chat spezzando un discorso che stava andando avanti. Inoltre mi piace sempre provare ad ottimizzare le cose e spingere una persona a sfruttare al meglio il proprio tempo mi sembra oltre che un atto di gentilezza nei suoi confronti un passo verso una vita migliore per tutti. Un po' come quando correggo errori altrui, non lo faccio perché mi ritengo migliore e voglio vantarmi, lo faccio perché mi piace sentire una lingua italiana corretta e mi auguro che tutti siano propensi a correggersi al fine di parlare tutti un corretto italiano (e per questo motivo io sono contento se vengo corretto, ultimamente un mio amico mi corregge tutti i congiuntivi perché nel parlato uso l'indicativo con i verbi penso/spero/immagino e lo ringrazio ogni volta perché è una brutta abitudine che ho preso).