Posted 30 July 2010 - 05:05 PM
Voglio solo fare una considerazione.
Berlusconi ha cavalcato e cavalca ancora oggi il fantsma dei comunisti.
Comunisti dappertutto. Nella classe politica, nella magistratura, nei sindacati, nell'opinione pubblica, nella televisione e media in genere.
Tutto questo nonostante che i comunisti ormai si siano autoridotti, da bravi imbecilli autoreferenziali, ad una riserva indiana, tutto questo nonostante il suicidio che la sinistra ha fatto da quando Berlusconi è 'sceso in campo'.
Lo posso dire con cognizione di causa, ho avuto la tessera del PDS in tasca dopo lo strappo della Bolognina, ed il mio babbo che è stato partigiano ed ha portato L'UNITA' porta a porta per trent'anni la pensa esattamente come me. Sulla questione non temo confronti, l'ho vissuta ed anche ora partecipo a questo stillicidio che avviene in casa mia, per così dire.
Ecco, quello che Berlusconi ha fatto ieri sera con il documento contro Fini, con l'espulsione dal PDL per lui ed i suoi adepti, addirittura con l'invito di lasciare la Presidenza della Camera come se si trattasse di un allenatore del Milan, farebbe trasalire il peggior apparato bolscevico. Nella vecchia URSS queste cose se le sognavano, erano dei dilettanti al confronto.
Siamo arrivati alla nemesi: il paladino della libertà, dell'amore, il liberale, liberista e garantista si è comportato come il peggior Breznev. Qualcuno gli porti un colbacco. Ma d'altronde, è oppure no il migliore amico di Putin, uno cresciuto a pane, Politburo e Lubianka?
Tutto questo è bellissimo.
Sai, questo, questo è un caso molto complicato, con sacco di input, di output, sai fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile, sono molto, molto vicino, vacca troia, ai soldi di tuo padre (DRUGO LEBOWSKI)
«Prima chiamo tutti quelli che sanno giocare a calcio. Poi, nei ruoli rimasti liberi, metto gli altri».
(Vicente Feola - Selezionatore del Brasile di Djalma Santos, Garrincha, Didì, Vavà e Pelé)