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Inviato (modificato)

Due emozioni contrastanti: si era cominciato male, malissimo, con quella tragedia di quel povero slittinista georgiano di 21 anni che è morto in maniera folle, contro un palo che, errore tecnico dell'atleta a parte non avrebbe mai e dico mai dovuto essere in una traiettoria di uscita dal tracciato ghiacciato (già di per sè un'anomalìa grave). Sentire che la causa è stata SOLO l'errore tecnico mi fa' rabbrividire...

Poi le note liete.

Il giovane combinatista nordico di 20 anni ed il grandissimo ormai leggendario Armin Zoeggeler.

Non ho seguito la prima gara in diretta ma complimenti e sicuramente lo rivedremo protagionista per una lunga carriera davanti.

L'altoatesino invece non finisce di stupire: 5 medaglie olimpiche in 5 edizioni dal 1994!!

E poi una carriera senza eguali con decine di vittorie in coppa, 9 titoli....insomma un vero cannibale con un duello mozzaafiato stanotte in una pista difficile con il gigante russo Demchenko sul filo dei millesimi.

Oggi non c'è n'era con i due giovani tedeschi...ma ok, per l'ultimo mondiale sulla pista amica di Cesana il prossimo anno per suggellare una carriera inimitabile lo attendiamo per la lotta per l'oro.

Modificato da mauricefree
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Grande, immenso Piller Cottrer, ho sentito l'intervista di quest'uomo, da brividi.

La serietà, l'impegno,la fatica, la semplicità e poi vederlo così commosso è stato veramente

bello, sono cose che ti riconciliano con lo sport, se poi pensiamo al mondo

pallonaro .... pazienza.

Da brividi anche il ragazzino della combinata e i centesimi dell'increbile Armin.

Inviato

comunque, non so se qualcuno lo ha fatto notare, ma su Sky è spettacolo specie in HD

Verissimo.

Ieri ho visto la libera in comparata come la chiamavano loro, incredibile vedere quanto

puoi guadagnare o perdere in una curva, e poi quante volte cambia -in una gara tirata -

lo sciatore in vantaggio.

Guardarlo in full hd 1080 è uno spettacolo come dice Lio.

Bravi bravi

Inviato (modificato)

Bravo Piller Cottrer, con le dovute proporzioni simile a Zoeggeler...bravissimo a mantenersi ad altissimi livelli con l'età.

Male la discesa maschile nello sci alpino per l'Italia.

Zampata del vecchio e funambolico Miller che se solo avesse tenuto fisicamente fino in fondo avrebbbe dato 6/7 decimi a tutti. Comunque il bronzo in una stagione come questa vale l'oro.

Modificato da mauricefree
Inviato (modificato)

Ieri sera finalmente lo sci alpino è tornato in scena con la libera feminile..ed ennesima dimostrazione di gran classe e dominio nelle discipline veloci di Lindsay Vonn...bella e bravissima.

Volo terrificante della Paerson ma indubbio è l'errore sul salto dove è arrivata seduta ed arretrata. Miracolo che non abbia avuto grandi conseguenze.

Male comuque gli organizzatori come allestimento gare, sicurezza, riprese televisive etc...l'olimpiade di Torino fu un'altra cosa.

Modificato da mauricefree
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finora ho seguito poco, sono stato in vacanza e la stramaledetta rai ha fatto vedere troppo poco sull'analogico [*]. Faccio alcune considerazioni sparse, alcune - mi rendo conto - da matusa, ma tant'e', evidentemente lo sto diventando.

- lo sport italiano non ha una programmazione a lungo termine - gia' lo sapevamo; meno male che i vecchietti tengono botta, ma i ricambi scarseggiano. Chi c'e' dietro Zoeggeler, Piller, Di Centa? non finiremo in questi sport come nel biathlon, dove fino 15-20 anni fa avevamo una squadra e ora il nulla? Nello sci alpino invece stiamo tenendo botta.

- ieri sera ho visto lo sky cross e mi e' sembrato una rissa organizzata. D'accordo che lo stesso si puo' dire dell'equivalente con lo snow board e alcune volte dello short track, ma insomma ci sara' un limite.

- mi sfugge l'utilita' di 4 gare individuali nel biathlon (sport bellissimo), sara' per lo spettacolo

- lo sprint nel fondo continuo a non capirlo, sara' spettacolo anch'esso

- le dubbie condizioni di sicurezza della pista di slittino e bob, nonche' di quella di discesa, sono figlie di una ricerca dello spettacolo (rieccolo) centrata non sul gesto tecnico ma sull'effettone visibile al profano.

[*] la chicca e' stata sui 1500 femminili di pattinaggio: diretta su rai 3 interrotto prima dell'ultima coppia. In quel momento ho sperato che esplodessero tutti.

Inviato (modificato)

finora ho seguito poco, sono stato in vacanza e la stramaledetta rai ha fatto vedere troppo poco sull'analogico [*]. Faccio alcune considerazioni sparse, alcune - mi rendo conto - da matusa, ma tant'e', evidentemente lo sto diventando.

- lo sport italiano non ha una programmazione a lungo termine - gia' lo sapevamo; meno male che i vecchietti tengono botta, ma i ricambi scarseggiano. Chi c'e' dietro Zoeggeler, Piller, Di Centa? non finiremo in questi sport come nel biathlon, dove fino 15-20 anni fa avevamo una squadra e ora il nulla? Nello sci alpino invece stiamo tenendo botta.

- ieri sera ho visto lo sky cross e mi e' sembrato una rissa organizzata. D'accordo che lo stesso si puo' dire dell'equivalente con lo snow board e alcune volte dello short track, ma insomma ci sara' un limite.

- mi sfugge l'utilita' di 4 gare individuali nel biathlon (sport bellissimo), sara' per lo spettacolo

- lo sprint nel fondo continuo a non capirlo, sara' spettacolo anch'esso

- le dubbie condizioni di sicurezza della pista di slittino e bob, nonche' di quella di discesa, sono figlie di una ricerca dello spettacolo (rieccolo) centrata non sul gesto tecnico ma sull'effettone visibile al profano.

[*] la chicca e' stata sui 1500 femminili di pattinaggio: diretta su rai 3 interrotto prima dell'ultima coppia. In quel momento ho sperato che esplodessero tutti.

Purtroppo oltre la mancanza di programmazione c'è una oggettiva difficoltà di reclutamento nonchè per lo slittino per fare un esempio mancanza di strutture adeguate (a rischio chiusura l'impianto unico in Italia di Cesana per i costi di gestione).

Poii c'è anche da dire che in pista ci vanno gli atleti (e non i dirigenti) e spesso i nostri tranne le ammirevoli eccezioni (Zoeggeler, Cottrer e pochi altri) nelle grandi manifestazioni rendono meno o deludono.

concordo in pieno sulla non totale prodfessionalità dello staff olimpico canadese. Sicurezza e organizzazione sono al primo posto ed invece belle piste per esempio di sci...ma non preparate a dovere.

Modificato da mauricefree
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Eccomi di ritorno da Vancouver (vabbe', sono tornato sabato, ma ho trovato il tempo solo ora). Ho trovato un'organizzazione sicuramente migliore di quanto facessero presagire le premesse (avevo rinunciato a portare la famiglia quando non avevo avuto risposta alla semplice domanda "da che età pagano i bambini?") e di quanto si legga in giro. Le code per i pullman e per entrare erano minori rispetto a Torino e anche assistere a due gare nella stessa giornata (esigenza trascurata da entrambe le organizzazioni) era meno complicato rispetto all'edizione precedente. In più, lo staff era sempre molto gentile, a volte eccessivamente cerimonioso: dopo la 10 km di biathlon, l'autista del pullman (americano) ci disse "spero abbiate tutti avuto una grande, fantastica, meravigliosa giornata": in realtà avevamo preso neve e pioggia e i tedeschi, che erano la maggioranza, avevano pure visto il loro migliore rappresentante arrivare 19°! Lunghe code all'ingresso c'erano solo al Richmond Oval, impianto molto stretto, per cui vi erano intasamenti non solo per entrare, ma anche per muoversi all'interno (bagni compresi). Ho visto lo slittino da bordo pista, ed è veramente impressionante. Forse hanno un po' esagerato con la ricerca della velocità, come si è visto anche coi tanti rovesciamenti nel bob, ma probabilmente cercavano di ritegliarsi uno spazio tra piste con più tradizioni. Purtoppo non sono riuscito ad assistere al boarder cross (che in TV sembra molto spettacolare, come lo ski cross) perché dopo le piogge hanno abolito i posti in piedi per problemi di sicurezza. Quando sono tornato pensavo che 4 medaglie in una settimana non erano poi male (ho assistito a 2: Zoeggeler e Piller Cottrer), si sapeva che non potevamo ripetere Torino: il guaio è che sono rimaste 4, e lo rimarranno salvo miracoli degli slalomisti, della squadra di pattinaggio o della Fontana. Il fondo maschile è veramente a terra: dopo Piller Cottrer e Di Centa c'è il vuoto, tanto che abbiamo dovuto impiegare ancora la mummia Zorzi. Meno male che in compenso sta venendo fuori la combinata nordica, come si è visto ieri, non c'è solo Pittin. Nello slittino invece si sa che Zoeggeler non è facilmente ripetibile, ma per il resto abbiamo ancora atleti discreti.

A me lo sprint di fondo piace, anche se TL rende più che TC, quello che non sopporto sono le gare lunghe "mass start": da 1 a 2 ore di noia per 5 minuti di emozioni alla fine: è uno dei motivi per cui sono andato la prima settimana e non la seconda.

Inviato

Si, si.. il problema però è il fallimento totale dello sci alpino..la disciplina regina degli sport invernali;

In Coppa del mondo a volte ottengono vittorie e ottimi podi. Nell'evento singolo importante (olimpiadi) i nstri atleti si squagliano per la pressione psicologica e capita troppo spesso; i campioni veri emergono invece: Svindal, Miller, la Riesch, che magari in coppa avevano ottenuto meno o molto meno.

Inviato

Il miracolo degli slalomisti è avvenuto: grande Razzoli!. Finalmente uno che non si squaglia nelle occasioni importanti. Peccato per la Longa, che ci aveva illuso fino al 20° km. Le mass start erano già un obbrobrio in sé, con i pit stop sono anche peggio: adesso dobbiamo chiederci su quante soste faranno la strategia gli atleti, come in Formula 1. Il bilancio adesso è un po' più decente, anche se sicuramente deludente. Il lato positivo è che abbiamo vinto medaglie in 5 discipline, mentre c'erano state edizioni dove le avevamo vinte in una sola (sci alpino nel 1976, slittino nell'80). Di contro sono troppe quelle in cui non esistiamo, da tutte quelle più giovani all'un tempo glorioso biathlon.

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Nonostante la bellissima vittoria di Razzoli, direi bilancio pesantemente negativo.

E' dura perchè oltrettutto per me si sta già risentendo del mancato ricambio generazionale in specialità come il fondo dove abbiamo spesso ottenuto ben di più. D'accordo il fuoriclasse non lo crei, ma il talento ben allenato sì.

Nessuno pretende che per forza si facciano risultati in specilità senza tradizione nostrana..ma sci alpino e fondo si.

Delusione pure per la Kostner...oh caspita ma cade sempre tra olimpiadi e mondiali...giusto agli Europei...ma non basta.

Modificato da mauricefree
Inviato

siamo tornati indietro di 25 anni circa. 5 medaglie come a calgary (ma c'erano 2 ori), 1 in piu' che a sarajevo (ma c'erano amche li' 2 ori).

Ammetto che ho scritto troppo presto che nell'alpino stavamo tenendo botta, per fortuna razzoli ha vinto. Nel complesso pero', guardando anche la stagione, c'e' un certo rinnovamento. Nel fondo siamo aggrappati agli epigoni della generazione d'oro. Nemmeno nello slittino vedo gioventu'. Nel biathlon siamo scomparsi. Nello short track, dove siamo da sempre l'unica nazione europea competitiva, arretriamo ogni anno di piu'. Nel pattinaggio l'effetto Fabris e' gia' finito; lui puo' riprendersi, non e' certo finito, ma non c'e' altro.

Adesso abbiamo scoperto la combinata nordica sport in cui - diciamolo - se ci si da' dentro si vince piu' facilmente che altrove, data la poco concorrenza. Vincono gli usa, mai pervenuti ne' nel fondo ne' nel salto.

Ma quanto trampolini ci sono in italia? quante piste di slittino?

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