Vai al contenuto
absolute

Coda Organizzazione Partite

Recommended Posts

C'era una volta un gatto che aveva preso un topo. “Che stai facendo?”, disse il topo, “hai occhi terribili”.
“Oh!” disse il gatto, “i miei occhi sono sempre così, ti ci abituerai”.
“Preferirei andarmene,” disse il topo, “i miei figli mi aspettano”.
“I tuoi figli ti aspettano?” disse il gatto, “in tal caso, vattene, il più presto che puoi. Vorrei solo farti qualche domanda”.
“Fallo, te ne prego. È veramente molto tardi”.
“Ohimè”, disse il topo, “il mondo si fa ogni giorno più stretto. Prima era così vasto che ne ebbi paura. Presi a correre, a correre, e mi rallegrai nel vedere finalmente, a destra e a sinistra, levarsi in lontananza dei muri. “Ma sono lunghi muri che si avvicinano velocemente l’uno all’altro, così velocemente che mi trovo già nell’ultimo spazio e vedo laggiù nell’angolo la trappola in cui di corsa mi sto precipitando”.
“Tu non devi far altro che cambiare direzione”, gli disse il gatto e se lo mangiò.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×