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SCRIGNO MAGICO

Feccia.

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:give_heart:

Ma dico una cosa: se anche i media evitassero di alimentare la montagna di merd le polemiche che questi fenomeni creano?

Sembra molto spesso che ci sguazzino, nel letame, non vedono l'ora di trovare qualcosa per la quale fomentare gli animi.

Dico una sciocchezza ad esempio: la storia del fratello di Llorente che avrebbe fatto la battuta sull'italiano di Totti.

Era una battuta, porca miseria. Sulla gazza c'erano i titoloni indignati "Il fratello di Llorente INSULTA Totti".

Poi esce fuori che Llorente chiama Totti per scusarsi.

Articolo pubblicato da un pennivendolo della rosea:

Tanto per cambiare, era colpa dei giornalisti: hanno capito male, non voleva dire quello, non si sarebbe mai permesso. Quello che non si è fatto capire è il fratello di Fernando Llorente, volendo anche il suo portavoce, che intervistato da El Pais aveva pensato bene, per lodare il bomber della Juventus, di dire che in pochi mesi in Italia "già maneggia i verbi italiani meglio di Totti". Un attacco gratuito per cui il bomber juventino si è appena scusato, telefonando all'attaccante della Roma. Colpa dei giornalisti, la solita forzatura.

Un giornalista del piffero che scrive indignato in difesa della categoria.

In un sito in cui ogni giorno devono pubblicare un articolo inutile su Balotelli, anche quando non ha fatto nulla (esempio? ora in homepage c'è:

C'è un Balotelli in una fiction in Norvegia: e canta Caruso...

oppure l'articolo in cui "Robben racconta di quando ha scaricato la Juventus con un sms" e poi leggi l'articolo e dice tutt'altra cosa.

Ma se i media dessero risonanza, che so, ai cosidetti "sport minori" invece di fare i riempitivi con il comunicato stampa di quattro criminali o con un titolo ad effetto che già che c'è va contro l'una o l'altra squadra di calcio?

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Beh gli articoli che citi sono in effetti gossippate ridicole, ma riguardo a Mariella Scirea ci sono in ballo cose più serie, lei era sposata con un esempio di sportività, e sentire nei titoli che "quelli della curva Scirea" fanno cori e striscioni beceri io lo ritengo un insulto alla memoria di un campione serio come Gaetano, essere associato in qualche modo a quei rifiuti...

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ma ancora vi stupite per il livello medio del tifoso (?) della curva?

fatevi un giro sui forum bianconeri e troverete un misto di frustrazione (inspiegabile) e volgarità.

e altrove non è diverso tranne forse qualche piccola realtà.

l'altra faccia della medaglia sono i ronnie che si indignano per un tweet secondo me simpaticissimo e che invece di godersi una potenziale bella partita tra due squadre che interpretano alla grandissima il calcio in italia si preoccupano di lanciare la solita trita campagna dei buoni contro i cattivi.

per cui mi chiedo: se persone tutto sommato colte e illuminate come ronnie non riescono a godersi un giovedì di calcio (e vinca il migliore) senza che sia una battaglia tra il bene e il male, cosa pretendiamo dai personaggi che popolano le curve?

Modificato da Akelitz

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...e poi ci sono gli Akelitz di turno.

Che quando la propria dirigenza (non i suoi colleghi tifosi!) sfotte in modo gratuito e innegabilmente arrogante, cosa che non fa altro non che aizzare gli animi, è subito pronto a difenderla definendola una cosa "simpaticissima".

Mentre quando è qualcun altro a fare un po' di folklore parlando di cose come "BENE contro il MALE" (o pensi che ci creda davvero? come mai questa non la trovi simpatica?), allora è solo un triste esempio del tifo più becero.

PENSACI, ma davvero.

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Ok, diciamo allora che è colpa mia che non sono riuscito a cogliere la tua goliardia reiterata. Fa piacere che invece ritieni la Juve una squadra da apprezzare come le altre quando propone un bel gioco. Detto questo per me la battuta sulla fiorentina ci stava tutta, come il 4 e a casa di Totti, come i tanti sfottò dell'avvocato Prisco. Io trovo decisamente ma decisamente più fuori luogo le storie sui 31 scudetti.

P.S. Se dal mio messaggio hai capito che ti associavo al tifo becero mi spiace, vuol dire che ho perso il dono di spiegarmi.

Modificato da Akelitz

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La crisi del Milan fuori dall'Europa, dalla Coppa Italia e staccato dalla vetta del campionato, scatena il dibattito e fa esplodere la rabbia dei tifosi rossoneri. Adesso Basta! è l'incipit del duro comunicato emesso dal direttivo della Curva Sud del Milan, che individua in Galliani l'artefice di un mercato sbagliato e di operazioni a loro dire incomprensibili (dal lasciar partire Pirlo fino a Honda) e incapace secondo i tifosi di creare una valida rete di osservatori. Quindi l'attacco si riversa su alcuni giocatori visti come i principali responsabili dei cattivi risultati stagionali e impegnati più a postare foto inutili su Twitter che a raggiungere obiettivi sportivi e invita Seedorf a prendere provvedimenti e tutti i tifosi rossoneri ad una protesta generale domenica prima della partita di campionato contro il Parma.
Di seguito il testo integrale:
ADESSO BASTA!
A seguito dell’ennesima delusione derivante da questa travagliata stagione, e dopo aver accennato una protesta già a dicembre, ora abbiamo deciso che la pazienza è finita e abbiamo individuato quelli che, secondo il nostro parere di tifosi innamorati, sono i punti cruciali che portano il nostro Milan a questa pessima situazione. Torniamo per un attimo all'estate scorsa, e in particolar modo al momento della qualificazione alla fase a gironi della Champions League. A pochi giorni dalla fine del mercato, esponevamo i nostri dubbi e proponevamo alcuni "suggerimenti" alla Società sul da farsi per rinforzare la squadra. Esponevamo in quella occasione uno striscione in cui chiedevamo alla Società di intervenire sulla difesa e sul centrocampo e di evitare l’acquisto, evidentemente inutile, di Matri. La risposta del dott. Galliani ai microfoni delle TV era stata trasparente e inequivocabile: non sono i tifosi a fare mercato e chi protesta è solo una piccola minoranza. A oggi i fatti parlano chiaro, Matri a gennaio è stato ceduto per la sua inutilità, e ancora più inutili movimenti di mercato sono stati fatti (male) su difesa e centrocampo. La storia del Milan è sempre stata costellata di grandi campioni e budget smisurati in termini di mercato, e per certi personaggi era una pacchia portare a casa i "fenomeni". Oggi invece la storia è cambiata e la ristrettezza economica ha portato a un mercato fatto di pochi fondi... palesemente mal gestiti. Ci chiediamo, per esempio, come sia stato possibile mandare via Ambrosini che, oltre a essere il capitano, era una voce forte nello spogliatoio; e ancora di più ci chiediamo come sia stato possibile svincolare Pirlo per non concedergli un triennale alle sue condizioni... a fronte poi di un ingaggio oneroso come quello di Honda due anni dopo. Troppi mezzi giocatori spacciati per campioni, troppi giocatori finiti che vengono portati al Milan solo perché hanno un nome in grado di quietare la piazza. Oggi i risultati di questa politica scellerata sono davanti agli occhi di tutti, il Milan naviga a 37 punti dalla prima in classifica ed è fuori da tutto! Bene, siccome qualcuno si è preso tempo fa la responsabilità di zittirci, si prenda ora la responsabilità di questa disfatta e si faccia da parte. Forse che l’ondata di novità portata dall’ingresso di Barbara Berlusconi al Milan ha fatto tremare qualcuno? Qualcuno che invece di creare una rete di osservatori e un settore giovanile all’altezza era impegnato a fare affari con i soliti procuratori che ormai sembrano di casa in questa Società? La risposta a tutti i mali, dal 2007 a oggi, è sempre stata una: “Siamo il Club più titolato al mondo”. E dietro a questa risposta si giustificavano insuccessi e cessioni eccellenti, si costruivano squadre fatte di giocatori strapagati malgrado il dubbio valore, si faceva beffa di chi per questi insuccessi soffriva davvero, i tifosi del Milan. Veniamo ora alla squadra, composta da pochi seri professionisti, attorniati da una schiera di strapagati inutili giocatori, che hanno come primo pensiero quello di mettere foto da idioti sui social network e di prenotare un tavolo per la bella serata in discoteca. Simili sterili personaggi, che si sentono forse grandi campioni, ma che in campo poi dimostrano di valere poco o nulla, è il caso che decidano di cambiare aria, e di lasciare con un minimo di dignità questa squadra. I rimproveri evidentemente non sono serviti e l’ambiente è ormai saturo. Siamo stufi delle prese per il c... di ragazzini viziati e pseudo campioni. Prendessero esempio da veri professionisti come Montolivo, Bonera, Abbiati, Kakà, Abate, De Sciglio, De Jong, Poli, Pazzini, per citarne alcuni. Auspichiamo che il nuovo Mister Seedorf prenda seri provvedimenti contro questi elementi che non hanno più alcuna giustificazione. Aspettiamo tutto il popolo rossonero davanti all’entrata dei Box domenica prima di Milan-Parma per esprimere tutti insieme il nostro dissenso. Sono anni che sentiamo lamentele, ora anche voi dimostrate di amare davvero questa squadra e affiancateci in questa giornata di protesta!
Sempre con il Milan nel cuore, Il Direttivo Curva Sud Milano

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La crisi del Milan fuori dall'Europa, dalla Coppa Italia e staccato dalla vetta del campionato, scatena il dibattito e fa esplodere la rabbia dei tifosi rossoneri. Adesso Basta! è l'incipit del duro comunicato emesso dal direttivo della Curva Sud del Milan, che individua in Galliani l'artefice di un mercato sbagliato e di operazioni a loro dire incomprensibili (dal lasciar partire Pirlo fino a Honda) e incapace secondo i tifosi di creare una valida rete di osservatori. Quindi l'attacco si riversa su alcuni giocatori visti come i principali responsabili dei cattivi risultati stagionali e impegnati più a postare foto inutili su Twitter che a raggiungere obiettivi sportivi e invita Seedorf a prendere provvedimenti e tutti i tifosi rossoneri ad una protesta generale domenica prima della partita di campionato contro il Parma.
Di seguito il testo integrale:
ADESSO BASTA!

A seguito dell’ennesima delusione derivante da questa travagliata stagione, e dopo aver accennato una protesta già a dicembre, ora abbiamo deciso che la pazienza è finita e abbiamo individuato quelli che, secondo il nostro parere di tifosi innamorati, sono i punti cruciali che portano il nostro Milan a questa pessima situazione. Torniamo per un attimo all'estate scorsa, e in particolar modo al momento della qualificazione alla fase a gironi della Champions League. A pochi giorni dalla fine del mercato, esponevamo i nostri dubbi e proponevamo alcuni "suggerimenti" alla Società sul da farsi per rinforzare la squadra. Esponevamo in quella occasione uno striscione in cui chiedevamo alla Società di intervenire sulla difesa e sul centrocampo e di evitare l’acquisto, evidentemente inutile, di Matri. La risposta del dott. Galliani ai microfoni delle TV era stata trasparente e inequivocabile: non sono i tifosi a fare mercato e chi protesta è solo una piccola minoranza. A oggi i fatti parlano chiaro, Matri a gennaio è stato ceduto per la sua inutilità, e ancora più inutili movimenti di mercato sono stati fatti (male) su difesa e centrocampo. La storia del Milan è sempre stata costellata di grandi campioni e budget smisurati in termini di mercato, e per certi personaggi era una pacchia portare a casa i "fenomeni". Oggi invece la storia è cambiata e la ristrettezza economica ha portato a un mercato fatto di pochi fondi... palesemente mal gestiti. Ci chiediamo, per esempio, come sia stato possibile mandare via Ambrosini che, oltre a essere il capitano, era una voce forte nello spogliatoio; e ancora di più ci chiediamo come sia stato possibile svincolare Pirlo per non concedergli un triennale alle sue condizioni... a fronte poi di un ingaggio oneroso come quello di Honda due anni dopo. Troppi mezzi giocatori spacciati per campioni, troppi giocatori finiti che vengono portati al Milan solo perché hanno un nome in grado di quietare la piazza. Oggi i risultati di questa politica scellerata sono davanti agli occhi di tutti, il Milan naviga a 37 punti dalla prima in classifica ed è fuori da tutto! Bene, siccome qualcuno si è preso tempo fa la responsabilità di zittirci, si prenda ora la responsabilità di questa disfatta e si faccia da parte. Forse che l’ondata di novità portata dall’ingresso di Barbara Berlusconi al Milan ha fatto tremare qualcuno? Qualcuno che invece di creare una rete di osservatori e un settore giovanile all’altezza era impegnato a fare affari con i soliti procuratori che ormai sembrano di casa in questa Società? La risposta a tutti i mali, dal 2007 a oggi, è sempre stata una: “Siamo il Club più titolato al mondo”. E dietro a questa risposta si giustificavano insuccessi e cessioni eccellenti, si costruivano squadre fatte di giocatori strapagati malgrado il dubbio valore, si faceva beffa di chi per questi insuccessi soffriva davvero, i tifosi del Milan. Veniamo ora alla squadra, composta da pochi seri professionisti, attorniati da una schiera di strapagati inutili giocatori, che hanno come primo pensiero quello di mettere foto da idioti sui social network e di prenotare un tavolo per la bella serata in discoteca. Simili sterili personaggi, che si sentono forse grandi campioni, ma che in campo poi dimostrano di valere poco o nulla, è il caso che decidano di cambiare aria, e di lasciare con un minimo di dignità questa squadra. I rimproveri evidentemente non sono serviti e l’ambiente è ormai saturo. Siamo stufi delle prese per il c... di ragazzini viziati e pseudo campioni. Prendessero esempio da veri professionisti come Montolivo, Bonera, Abbiati, Kakà, Abate, De Sciglio, De Jong, Poli, Pazzini, per citarne alcuni. Auspichiamo che il nuovo Mister Seedorf prenda seri provvedimenti contro questi elementi che non hanno più alcuna giustificazione. Aspettiamo tutto il popolo rossonero davanti all’entrata dei Box domenica prima di Milan-Parma per esprimere tutti insieme il nostro dissenso. Sono anni che sentiamo lamentele, ora anche voi dimostrate di amare davvero questa squadra e affiancateci in questa giornata di protesta!

Sempre con il Milan nel cuore, Il Direttivo Curva Sud Milano

Onestamente, i modi sono pacati e i contenuti sono condivisbili però

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Una delle più grandi società di calcio del mondo, con la bacheca più ricca di trofei, ha di fatto istituzionalizzato che una squadra debba rendere conto di sconfitte e brutte prestazioni, agli ultrà, ai capi tifosi. Brutta scena quella di Milano. Una pagina nera per il nostro calcio, come quelle dei giocatori del Genoa costretti togliersi le maglie dai tifosi o come quella di questa ultima settimane con le offese alla famiglia Scirea.

Io non so se Galliani si sia reso conto dell'importanza di quella decisione, ma di fatto i tifosi sono usciti dalle curve e sono entrati nello spogliatoio, sono diventati insieme al presidente e ai dirigenti, una controparte di allenatore e giocatori a cui rendere conto. Probabilmente era tanta la delusione e l'amarezza della brutte sconfitte con Atletico Madrid e Parma da aver tolto a Seedorf, uno dei calciatori più intelligenti, e Kakà la lucidità per opporsi a quell'ordine della società. Io ho giocato al calcio e di fischi e insulti ne ho presi tanti: ma ognuno stava al suo posto. Quando si perdeva ci chiudevamo negli spogliatoi e si parlava tra di noi, al massimo qualche volta partecipava il presidente. Ma tutto rimaneva all'interno della squadra. Mai avrei accettato di rendere conto del mio lavoro ai tifosi. Loro pagano il biglietto, vanno in tribuna e poi sono liberi di applaudire o fischiare se non sono contenti. Il limite invalicabile è proprio lo spogliatoio.

Provo ad immaginare il surreale dialogo di ieri: i tifosi ad accusare i giocatori di scarso impegno e Kakà a rispondere: "Non è vero. abbiamo sempre onorare la maglia...". I tifosi ad accusarli di dolce vita e Balotelli: "Massimo a letto a mezzanotte...". E i tifosi uscire tronfi e contenti: "Avete visto? Hanno fatto i conti con noi..".
E' vero contestazione finita, ma a che prezzo? E ora quale sarà il prossimo passo? Alla prossima sconfitta del Milan che succederà? Vertice ad Arcore tra Galliani, Silvio e Barbara Berlusconi e una decina di capi tifosi...

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Eh sì, è la prima volta che si parlano i giocatori più rappresentativi con alcuni emissari degli ultrà, abbiamo creato il precedente.

Poi direi che è grave come il fatto di Genova o le offese alla vedova Scirea, sì, non fa una piega.

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Comunicato civilissimo, lucido, ineccepibile: sottoscrivo tutto.

La lista dei "salvati" è praticamente la stessa che ho fatto nel post di Atletico-Milan.

Balotelli chiaramente nel mirino.

Eh si, infatti se prendo la lista dei salvati, che poi secondo gli ultras sono i veri professionisti,

ci aggiungo gli acquisti di gennaio che più di tanta colpa non possono avere,

elsha che è lungo degente,

qualche giocatore che è oggettivamente scarso come Muntari, Nocerino, Zaccardo, Amelia, Emanuelson e Constant

chi mi resta?

balotelli ed eventualmente Mexes, zapata e Robinho.

Via, il problema del Milan non sono i giocatori che non si impegnano o Balotelli 8che cmq resta una discreta testina di vitello assai poco furba).

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Eh sì, è la prima volta che si parlano i giocatori più rappresentativi con alcuni emissari degli ultrà, abbiamo creato il precedente.

Poi direi che è grave come il fatto di Genova o le offese alla vedova Scirea, sì, non fa una piega.

Non è la prima volta che succede, magari non è grave come altri fatti, ma non è un bel segnale.

Poi ci sarebbe da aprire tutto un discorso sulla c.d. tifoseria organizzata quella che, per restare in casa mia, prese a sberle andrea Fortunato perchè non giocava bene.

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Sveva, ormai lo sappiamo che il criminano diventa un onestissimo quando si parla di bbilan e che gli ultra sono una feccia tranne quelli del bbilan che, anzi, sono stati pacati ed in più avevano pure ragione.....

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Il problema è che quei ritardati degli ultrà del Milan hanno fatto una lista di salvabili (con l'unico criterio di salvare gli italiani e i più bravini) additandoli come gli unici professionisti.

Voglio dire: gente come Emanuelsson, Muntari, Amelia, ecc ha dei grossissimi limiti ma non per questo è meno professionista degli altri!

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Sveva, ormai lo sappiamo che il criminano diventa un onestissimo quando si parla di bbilan e che gli ultra sono una feccia tranne quelli del bbilan che, anzi, sono stati pacati ed in più avevano pure ragione.....

eh?

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Al 60' in curva Sud allo Juventus Stadium hanno esposto un piccolo striscione "SPEZIALE LIBERO".

Subito SOMMERSI di fischi da parte di TUTTO lo stadio (curva esclusa)...al 65' l'hanno dovuto togliere. Di imbecilli ce ne sono tanti in giro, ma se le persone per bene si fanno sentire li riescono a zittire.

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